# L’importanza delle parole

Introduzione

 

 

Perché ho scritto un libro? No, forse sarebbe meglio definirlo libro breve, molto breve, facciamo un racconto lungo. Okay, fin qui ci sono.
Dunque, ora vediamo se riesco a illustrare i miei perché.
Tempo fa mi sono posta degli obbiettivi, o forse per meglio definirli, dei desideri, più o meno modesti che non sto qui ad elencare. Tra questi c’era l’idea di scrivere un libro, breve, molto simile ad un racconto, niente di pretenzioso. In fondo tutti, compresa me medesima, possono raccontare attraverso le parole i propri pensieri, rendendoli quasi reali.
Scrivere significa dare voce ai propri pensieri, mettere a nudo la propria identità, mettersi alla prova, e non sempre si è pronti a concedersi, considerando che le parole quando scritte diventano concrete e tutti possono leggerle al contrario dei propri intimi pensieri. Ecco che ho pensato e pensato e giunta all’umile conclusione che un libro posto in un cassetto non da giusta voce alle parole, e pubblicare il libro a piccoli capitoli sarebbe stata per me l’unica soluzione valutabile e sostenibile.
Quindi, oggi vi farò entrare nel mio mondo in punta di piedi attraverso un brevissimo prologo…

 

 

 

 

Prologo

I viali si somigliano tutti, ma non questo, pensava Emma , mentre appoggiata allo stipite della finestra ne ammirava i primi colori autunnali. Pensava a come si sentisse in stretta somiglianza con quella casa, con quel viale. Capì quanto fosse stato prezioso abitare lì, in quel luogo che, negli ultimi due anni, le aveva dato il coraggio di rivivere le sue giornate – sicuramente poco eclatanti – riempiendole di tutte quelle cose che le mancavano. Non che fosse un luogo tanto ambito da essere una città, una di quelle tanto affollate da renderla poco socievole, ma una piccola cittadina, forse nell’immaginario di tutti, o almeno di molti. Un luogo dove tutti avrebbero voluto vivere perché costruito nelle proprie menti, nei propri cuori. Il luogo ideale dove le giornate scorrerebbero a seconda delle vite, diversamente vissute, dove sarebbe possibile trovare, certamente, il proprio rifugio, dove attorno si costruirebbero e troverebbero i luoghi ideali, tanto cercati e spesso non trovati. Basta solo immaginarlo. Alcuni di noi lo hanno già fatto.

 

 

CONTINUA…Vi aspetto per il prossimo capitolo

 

 

Immagini : PH via , PH via , PH via , PH via , PH via

 

 

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